Ecco lo spin off del pluripremiato gioco da tavolo! Zombicide ambientato in un mondo fantasy-medievale. E noi maledetti
nerd ci caschiamo con tutti e due i piedi, io per primo. :)
Per 1-6 giocatori, 60-150
minuti di durata, a seconda dello scenario, bassa difficoltà e
adatto anche ai neofiti, Zombicide è uno skirmish in puro stile
ameritrash, basato su mappa modulare, punti azione, tiro dadi, pesca
carte e poteri variabili.
MATERIALI
La scatola base è zeppa di roba di prima qualità. Quelli della Cmon in questo non sbagliano quasi mai. Le miniature mi paiono più dettagliate rispetto alle vecchie, specie per quel che riguarda gli eroi. Il sistema di basette colorate intercambiabili molto pratico. I vassoi di plastica consentono di alloggiare le miniature una per una, seguendo una comoda legenda sul bordo della scatola (per la verità io li ho tolti subito, sennò ci si mette un'ora a mettere a posto). Anche le plance di cartone sono decisamente più rigide rispetto a quelle della prima edizione di Zombicide, che erano più morbide, sottili e tendevano a imbarcarsi. Spettacolari i tray di plastica per alloggiare la scheda personaggio e le carte: tengono tutto il tavolo molto “pulito”, oltre a fare bella figura esteticamente. Unica cosa, il cursore è un po' rigido e va usato con una certa grazia per non rischiare di romperlo. Iconograficamente è tutto molto chiaro, a parte forse i segnalini porta che ho trovato un po' scomodi e poco ispirati. Il gioco è dipendente dalla lingua e si consiglia quindi agli anglofobi di attendere l'edizione Asterion.
Insomma, massimi livelli,
da questo punto di vista.
Un mondo fantasy viene sconvolto dalla malattia creata da una cabala necromantica: la Piaga Nera. Questo terribile morbo magico fa resuscitare i cadaveri dei morti, asservendoli alla volontà senza scrupoli dei necromanti che li utilizzano per edificare il loro regno di terrore.
AMBIENTAZIONE
Un mondo fantasy viene sconvolto dalla malattia creata da una cabala necromantica: la Piaga Nera. Questo terribile morbo magico fa resuscitare i cadaveri dei morti, asservendoli alla volontà senza scrupoli dei necromanti che li utilizzano per edificare il loro regno di terrore.
Un manipolo di eroi si
erge a difensore dell'umanità (anche dell'elfità, della nanità,
dell'orchità...) e tenta di fermare l'orda nonmorta e risalire alle
origini del male per fermarlo.
L'ambientazione è
complessivamente ben resa dai trafiletti all'inizio di ogni missione,
ma in fondo non ci si spreca più di tanto: Z:BP è un gioco
d'azione, immediato, senza troppi pensieri e questo emerge anche
dalle missioni.
Zombicide: Black Plague è
in definitiva la versione riveduta e corretta di Zombicide.
Considerando quanto ha incassato la Stagione 1, immagino anche per
questo spin-off un considerevole contorno di espansioni. Il mondo dei
nonmorti fantasy offre un vastissimo arsenale: dal fantasma al ghoul,
dal ghast al lich, dal gigante d'ossa al drago nonmorto.
http://site.asterionpress.com/news.php?id=346
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